Brioche con il
tupp-ino e dal parrucchiere ci porto pure loro!
tupp-ino e dal parrucchiere ci porto pure loro!
Il gelato si mangia
dentro la brioche e se ha il tuppo…
dentro la brioche e se ha il tuppo…
diventa un pasto
vero e proprio.
vero e proprio.
Io, che con fatica
riesco a gestire i miei lunghi capelli ricci, speravo di domare il
tuppo delle mie brioche…ed invece non sono riuscita neanche con
loro…o meglio…
riesco a gestire i miei lunghi capelli ricci, speravo di domare il
tuppo delle mie brioche…ed invece non sono riuscita neanche con
loro…o meglio…
Avrei voluto dei
tuppi più definiti, precisi e circoscritti. Sono carini sì, ma mi sono distratta e questo non si
fa! Ho dimenticato di creare il “buco al centro” sulla base per creare la base dove incastrare il tuppo…
la prossima volta li voglio più perfetti.
tuppi più definiti, precisi e circoscritti. Sono carini sì, ma mi sono distratta e questo non si
fa! Ho dimenticato di creare il “buco al centro” sulla base per creare la base dove incastrare il tuppo…
la prossima volta li voglio più perfetti.
L’impresa è stata
titanica.
titanica.
Non per la
realizzazione dell’impasto ( ho peraltro usato l’impastatrice) ma per
la tempistica della loro lievitazione.
realizzazione dell’impasto ( ho peraltro usato l’impastatrice) ma per
la tempistica della loro lievitazione.
Il “percorso di
vita” è iniziato il venerdì sera con il rinfresco del lievito
madre,
vita” è iniziato il venerdì sera con il rinfresco del lievito
madre,
è continuato
all’alba del giorno dopo con l’impasto, la prima lievitazione e si è
concluso alle 3 di sabato sera con l’infornata.
all’alba del giorno dopo con l’impasto, la prima lievitazione e si è
concluso alle 3 di sabato sera con l’infornata.
C’è chi va a
ballare e rientrando a casa si ferma a mangiare le brioche, c’è chi
rientra prima per infonare fino a notte fonda :/ IO.
ballare e rientrando a casa si ferma a mangiare le brioche, c’è chi
rientra prima per infonare fino a notte fonda :/ IO.
Sono buone,
il gusto mi piace molto, ma la prossima volta, orologio alla mano,
sceglierò un orario diverso.
il gusto mi piace molto, ma la prossima volta, orologio alla mano,
sceglierò un orario diverso.
Ho usato il mio
lievito madre, la farina di tipo 1 e tanta pazienza.
lievito madre, la farina di tipo 1 e tanta pazienza.
Io, che con i
dolci ho una vita separata, quando ho visto campeggiare lo zucchero
ancora fuori dalla ciotola (che già impastava) per poco provavo un
cedimento.
dolci ho una vita separata, quando ho visto campeggiare lo zucchero
ancora fuori dalla ciotola (che già impastava) per poco provavo un
cedimento.
E’ andato tutto
bene… “acconciatura” a parte.
bene… “acconciatura” a parte.
In rete TUTTI
parlano di brioche con il tuppo 🙂 Me ne sono accorta solo ora che
cercavo pareri e versioni più fedeli alle mie palermitane.
parlano di brioche con il tuppo 🙂 Me ne sono accorta solo ora che
cercavo pareri e versioni più fedeli alle mie palermitane.
Punto di riferimento
è stato il blog di anice e cannella
è stato il blog di anice e cannella
al quale ho apportato le mie
modifiche. Per comodità segnerò solo le mie e per altrettanta
comodità ho scelto di seguire la MIA regola del 100 🙂
modifiche. Per comodità segnerò solo le mie e per altrettanta
comodità ho scelto di seguire la MIA regola del 100 🙂
per la lavorazione
dell’impasto di mezzo chilo.
dell’impasto di mezzo chilo.
200g
farina di tipo 1
farina di tipo 1
300g
manitoba
manitoba
100
lievito madre
lievito madre
100g
zucchero
zucchero
100g
burro freddo
burro freddo
200
latte tiepido
latte tiepido
2
uova
uova
1
cucchiaino di miele millefiori
cucchiaino di miele millefiori
1
limone grattugiato
limone grattugiato
1
cucchiaino di sale
cucchiaino di sale
Inizio sciogliendo
il lievito madre in una parte del latte, dopodiché aggiungo le
farine setacciate, il miele, lo zucchero e la buccia di limone lavata
e grattuggiata dentro la ciotola della planetaria. Comincio ad
impastare e aggiungo un uovo alla volta.
Verso lentamente il latte tiepido.
il lievito madre in una parte del latte, dopodiché aggiungo le
farine setacciate, il miele, lo zucchero e la buccia di limone lavata
e grattuggiata dentro la ciotola della planetaria. Comincio ad
impastare e aggiungo un uovo alla volta.
Verso lentamente il latte tiepido.
Solo successivamente
il burro a pezzetti e il sale sciolto in un po’ di latte.
il burro a pezzetti e il sale sciolto in un po’ di latte.
La planetaria ha
lavorato ed io insieme a lei per staccare l’impasto dal
gancio.
Quando ha cominciato a staccarsi dalla parete della
macchina ho fatto la prova “elastico” dell’impasto 🙂 e mi sono
fermata.
lavorato ed io insieme a lei per staccare l’impasto dal
gancio.
Quando ha cominciato a staccarsi dalla parete della
macchina ho fatto la prova “elastico” dell’impasto 🙂 e mi sono
fermata.
L’ho lasciato
lievitare 13 ore circa fuori dal frigo. L’ho ribaltato sulla
spianatoia infarinata e ho formato delle palline 1 più che grande e
quella molto più piccola da mettere sopra, il tuppo appunto!
lievitare 13 ore circa fuori dal frigo. L’ho ribaltato sulla
spianatoia infarinata e ho formato delle palline 1 più che grande e
quella molto più piccola da mettere sopra, il tuppo appunto!
Ho lasciato
lievitare fino al raddoppio ed una volta pronte ho spennellato tuorlo
e latte in superficie.
In forno a 190° per 20 minuti circa (
variabile )
lievitare fino al raddoppio ed una volta pronte ho spennellato tuorlo
e latte in superficie.
In forno a 190° per 20 minuti circa (
variabile )